Il percorso di Giovanni Nappi nasce proprio da qui: dall’idea che la cultura, l’educazione e gli spazi condivisi possano diventare strumenti concreti di cambiamento sociale, soprattutto nei contesti più fragili.
Da oltre vent’anni, a Casalnuovo di Napoli, il suo impegno si traduce in progetti che mettono al centro le persone, le relazioni e il diritto di ogni bambino, ragazzo e famiglia a vivere esperienze educative di qualità.
Ogni iniziativa prende forma ascoltando il territorio, le famiglie, i giovani.
Non grandi strutture calate dall’alto, ma luoghi vivi, costruiti nel tempo, dove educazione e cultura diventano parte della quotidianità.
È una visione semplice e radicale allo stesso tempo:
la comunità educa, se le si danno spazi, tempo e fiducia.
Il lavoro di Giovanni Nappi non è fatto di eventi isolati, ma di percorsi che crescono nel tempo.
Attraverso il CSN Centro Studi Nappi APS, fondato nel 2004, Giovanni Nappi ha dato forma a questa
visione.
L’associazione è diventata negli anni un punto di riferimento per attività socio-educative, culturali e di animazione territoriale, con particolare attenzione ai minori e alle famiglie.
Progetti gratuiti, collaborazioni con le scuole, iniziative sostenute da enti pubblici: tutto nasce dall’idea che l’educazione non sia un privilegio, ma un diritto collettivo.
Presto l'associazione diventa promotrice di una rete sociale alla quale aderiranno tante altre realtà del terzo settore.
Tra le prime esperienze c’è la Biblioteca Sociale Giacomo Leopardi, pensata non solo come spazio di libri, ma come casa della cultura di prossimità.
Il Parco delle Chiocciole rappresenta una delle esperienze più significative di questo percorso.
Un terreno abbandonato restituito alla comunità e trasformato in luogo di educazione all’aperto, dove natura, gioco e apprendimento convivono.
Da una nuova intuizione di Giovanni Nappi nasce CioccAut, un progetto pensato per ragazzi e adulti con disturbo dello spettro autistico, che offre un laboratorio creativo di produzione di cioccolatini.
L'’impegno si estende ai campi estivi gratuiti con vitto incluso, pensati per sostenere concretamente le famiglie e offrire ai bambini esperienze educative, relazionali e ricreative.